Nuovo lancio

All’interno dello yacht Sanlorenzo da 73 metri con un albero vivo a bordo

Sanlorenzo varo “Virtuosity”, il secondo yacht della serie 74Steel

 

Sanlorenzo ha varato Virtuosity, il secondo yacht della serie 74Steel, il fiore all’occhiello da 73 metri, dal suo cantiere di La Spezia. La costruzione è stata il risultato di oltre quattro anni di collaborazione diretta tra il cantiere e l’armatore e, sebbene condivida la piattaforma e il sistema di propulsione diesel-elettrico con il primo scafo, il Silver Fox, la disposizione adotta un approccio sostanzialmente diverso per quanto riguarda la destinazione d’uso degli spazi a bordo.

Il design esterno e l’architettura navale sono opera di Zuccon International Project, mentre gli interni sono stati curati dallo Studio Paolo Ferrari. L’amministratore delegato di Sanlorenzo, Tommaso Vincenzi, ha definito il progetto come una rivisitazione completa dell’organizzazione degli spazi a bordo, trasformando quelle che normalmente sarebbero aree tecniche o di passaggio in luoghi dove gli ospiti trascorrono davvero del tempo.

Un albero vivente attraverso due ponti

 

La caratteristica che contraddistingue il Virtuosity si trova sul ponte principale: un albero di Ficus Nitida che si erge per due ponti interi, illuminato da lucernari laterali posizionati a livello del pavimento. L’albero non è stato aggiunto in un secondo momento: la specie e le dimensioni previste una volta raggiunta la maturità sono state scelte prima ancora che lo yacht entrasse in costruzione, e l’architettura circostante è stata progettata proprio intorno ad esso.

Il resto del ponte principale è disposto attorno a una piscina a poppa che si affaccia direttamente sul salone principale, con posti a sedere disposti a prua, a poppa e verso l’esterno, un bar rivolto verso prua e un atrio a tripla altezza che collega tutti e tre i ponti tramite scale e ascensore. A dritta si trova una cantina personalizzata.

 

 

Aree per gli ospiti e per i proprietari

 

A prua del ponte principale ci sono due cabine ospiti e una cabina VIP, accanto alla prima delle due suite armatoriali, che misura circa 80 metri quadrati e dove il letto è posizionato di fronte alla finestra per lasciare spazio a un ampio spogliatoio e al bagno.

La seconda suite armatoriale si trova sul ponte privato dell’armatore della Virtuosity, a prua, in un’area che si estende per circa 140 metri quadrati di spazio interno ed esterno combinato e che comprende anche una vasca riflettente, una doccia sensoriale e sedute rimovibili. A poppa dello stesso ponte c’è una sala cinema.

Il ponte di comando presenta una veranda-giardino d’inverno di 42 metri quadrati, una richiesta specifica dell’armatore, progettata in collaborazione tra il cantiere navale e Zuccon International Project, con al centro un unico tavolo da pranzo formale, un bar e una cantina walk-in. Su questo livello si trovano altre due cabine per gli ospiti, insieme alla cabina del capitano accanto alla timoneria e, più a prua, un eliporto per atterraggi rapidi e un ponte dedicato alle attività sportive.

The Ocean Resort: un beach club realizzato in scala

 

È sul ponte inferiore della Virtuosity, chiamato Ocean Resort, che si nota di più la differenza di dimensioni rispetto alla Silver Fox. Il beach club si estende per 18 metri dalla piattaforma da bagno alla prima paratia, coprendo oltre 230 metri quadrati, circa il 40% in più rispetto allo spazio equivalente sul primo scafo 74Steel.

Delle pedane laterali ribaltabili e una passerella circondano una piscina con fondo in vetro di 28 metri quadrati che di giorno funge da area relax per i giochi acquatici e, grazie alla cabina DJ integrata, di locale da ballo di notte.

Di fronte al beach club c’è l’Aquarium, un’area benessere di circa 35 metri quadrati che combina hammam, sauna, sala massaggi, camera di crioterapia e posarium, con una terrazza aperta tutta sua. Qui una parte dello scafo è vetrata e si trova sotto la linea di galleggiamento, trasformando una sezione della fiancata della nave in una finestra sul mare aperto.

 

Terrazza prendisole e disposizione definitiva

 

Il ponte sole ospita una palestra chiusa con vetrate che si aprono a prua, a poppa e sui lati, oltre a una piscina e a un’area salotto a poppa allestita per cene informali. Tra il “tree”, l’Ocean Resort e l’Aquarium, la disposizione degli spazi trasforma quelli che di solito sono spazi funzionali o di passaggio su uno yacht di queste dimensioni in vere e proprie destinazioni a sé stanti.

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