LA FLOTTA DEL 2026: L’ANNO PIÙ INTENSO DI SEMPRE PER MONACO IN TERMINI DI NUOVI VARI
Port Hercule apre i battenti per la sua 35ª edizione dal 23 al 26 settembre 2026, e quest’anno sono proprio i numeri a parlare da soli. Gli organizzatori prevedono che la flotta raggiungerà i 120 superyacht già dal giorno dell’inaugurazione, con ben 43 anteprime mondiali già confermate in programma. Si tratta della più grande concentrazione di imbarcazioni appena consegnate che il calendario del settore veda in tutto l’anno.
Gli slot di costruzione nei cantieri più importanti sono ormai prenotati fino al 2028 e al 2029, il che rende i nuovi modelli che debuttano quest’anno particolarmente interessanti da vedere di persona: un’occasione rara per confrontare un’intera stagione di nuove costruzioni senza dover visitare nemmeno un cantiere.
Ecco su cosa concentrarti, dai nomi più famosi al segmento che, in sordina, sta generando il maggior volume d’affari.
NIXIE – Lürssen (102,4 m)
Il più grande yacht costruito da Lürssen, che quest’anno fa il suo debutto a Monaco, Nixie occupa un posto d’onore al Quai Rainier Ier. Sia gli esterni che gli interni sono opera dello studio britannico RWD, che le ha conferito un profilo insolitamente lungo e basso per le sue dimensioni; la sovrastruttura è posizionata più a poppa rispetto a quanto suggerirebbe la convenzione, mentre quattro ponti di terrazze a cascata scendono verso un ampio beach club costruito direttamente nello scafo. Le vetrate curve si estendono per tutta la lunghezza dello scafo, trasformando quella che potrebbe sembrare una semplice imponenza in qualcosa di più simile alla sobrietà.

SILVER FOX – Sanlorenzo (73,4 m)
Il più grande yacht mai realizzato da Sanlorenzo e fiore all’occhiello della linea 74Steel, il Silver Fox abbina un sistema di propulsione diesel-elettrico a una disposizione che sfrutta al meglio lo spazio tecnico così liberato, tra cui un beach club di 290 metri quadrati e un ponte privato per l’armatore di 300 metri quadrati. Sul ponte di poppa c’è una piscina con pavimento in vetro, mentre un giardino idroponico si estende lungo il ponte delle cisterne. Gli esterni sono stati curati da Zuccon International Project, mentre gli interni sono opera di Francesco Paszkowski Design.
PANGEA – Amels (80 m)
Il primo scafo della nuova serie Limited Editions 80 di Amels, il Pangea, è stato progettato per crociere oceaniche a lungo raggio piuttosto che per spostamenti da un porto all’altro: circa 5.000 miglia nautiche alla Velocita’ crocera. Espen Øino ha disegnato gli esterni, Sinot gli interni, e il ponte sole da 200 metri quadrati è il più grande tra tutti gli yacht della sua classe. Una piscina con fondo in vetro a poppa del ponte principale funge anche da lucernario per il beach club sottostante.

SAIRU – Riva (54,8 m)
Il più grande yacht mai costruito da Riva e nuovo fiore all’occhiello della divisione Superyacht del marchio, Sairu mantiene il suo volume al di sotto dei 500 GT per scelta progettuale, una decisione che la colloca in una classe normativa più leggera nonostante le dimensioni. Officina Italiana Design ha trasferito il look caratteristico di Riva – la linea di galleggiamento color acquamarina e la prua scultorea – su uno scafo davvero imponente, con oltre 370 metri quadrati di spazio all’aperto e un beach club che si apre su due livelli grazie a quattro sezioni ribaltabili.

CONFERMATO ANCHE PER PORT HERCULE
La fascia dei 40-60 metri è quella con il maggior numero di novità di quest’anno, dove la produzione semi-personalizzata va a incontro alla domanda reale del mercato del noleggio, e i cantieri italiani dominano la classifica:
- Damen Yachting QU2 (60 m) – il secondo debutto confermato dal costruttore con bandiera olandese.
- Benetti B.Now 50M – l’ultimo modello della storica serie B.Now di Benetti.
- Overmarine Mangusta 165 REV: l’ultima novità del cantiere nella gamma REV Explorer.
- Baglietto Fast50 e T60: un doppio debutto che abbraccia le linee a scafo veloce e a dislocamento di Baglietto.
- Tankoa Singolare – la seconda unità della piattaforma T450 di Tankoa.
- Gulf Craft Majesty 145: l’ultimo modello di punta del costruttore degli Emirati Arabi Uniti.
- Princess Yachts X90 e Y95: un doppio debutto in due diverse gamme Princess.
- Azimut 44 Metri: con i suoi 43,85 m, è l’ultimo modello di Azimut che si inserisce nella fascia più grande della sua gamma.
- Oceanco Leviathan (111 m) – consegnato l’anno scorso, è lo yacht più grande presente al salone e fa la sua prima apparizione a Monaco.
- Ares Yachts Simena (62 m) – il più grande yacht a vela nella lista dei partecipanti confermati.
- Arcadia A80 (24 m) – a dimostrazione che l’elenco dei protagonisti non comprende solo megayacht; un catamarano ibrido nella fascia più accessibile della flotta.
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Che tu stia confrontando le novità di quest’anno con il mercato dell’usato o pensando già al noleggio della prossima stagione, vale la pena fare un salto qui per vedere di persona questi ponti.


